Incipit

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Mi chiamo Matteo e circa due mesi fa ho cancellato definitivamente il mio account Facebook

Vi dirò: non si sta poi così male; cioè, ovvio, devi farci l’abitudine – specialmente quando prendi tutto contento il tuo smartphone per vedere quanti mi piace ha ottenuto la tua ultima foto e ti accorgi che l’app bluastra dalla effe bianca non c’è più!

Inizia così una prima fase chiamata – da me – fase del conteggio: in questa fase – presi contemporaneamente dall’entusiasmo e dall’angoscia – si passano a contare i giorni in cui si riesce a stare senza il dolce social; posso dire che questa parte della riabilitazione alla vita sociale può durare una o due settimane. Una volta terminata la fase del conteggio, il paziente entra in uno stato di oblio – da qui viene il nome di questa fase, chiamata dell’oblio e della ricerca – in cui ci si dimentica di Facebook, ma al tempo stesso si cercano altri social network da sfruttare per colmare il grande vuoto creato dall’abbandono della scialuppa Zuckerberg. 

Io sono appena entrato in quest’ultima fase e – dopo aver provato Flickr Tumblr – sono approdato su WordPress; sì, lo so che questo non può essere considerato un social network, però è comunque un mezzo con cui stare un po’ impegnato nei momenti di noia.

E pensare che volevo scrivere un’introduzione standard, del genere “ciao, sono Matteo, ho i capelli rossi e vi terrò attaccati allo schermo CON LE MIE FANTASTICHE STORIE!”

NO!

Le presentazioni così mi fanno cagare.

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